IPSC – TIRO DINAMICO SPORTIVO

“IPSC Shooting” comunemente chiamato Tiro dinamico sportivo è rappresentato dalla capacità del tiratore di agire in sicurezza all’interno di circuito – stage – prestabilito, impiegando la tecnica di tiro ritenuta più idonea per l’esercizio che si dovrà affrontare.

Diversi sono gli aspetti dinamici di questa disciplina:

❖ il movimento del tiratore

❖ il movimento dei bersagli

❖ bersagli multipli e di tipologie differenti

❖ variabilità delle distanze dei bersagli

❖ libertà di interpretazione dell’atleta per risolvere l’esercizio

❖ sfida contro il tempo per completare lo stage senza trascurare il punteggio

❖ la possibilità di praticarlo con l’arma corta o lunga

particolarità che la rendono una disciplina sportiva unica ed inimitabile!

Il tiro dinamico, quindi, può essere praticato con diverse tipologie di arma o replica:

  • Arma corta (handgun) ovvero con le pistole
  • Arma lunga, come i fucili (Shotgun, Rifle e recente Pcc)
  • Armi ad aria compressa (Action Air)

ARMA CORTA detta anche Handgun

Nella disciplina Handgun sono ammesse 6 divisioni di armi, differentemente caratterizzate tra di loro:

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  • OPEN: armi modificate, dotate di compensatori, caricatori maggiorati e dotate anche di puntatore olografico
  • CLASSIC: armi monofilari derivate o clono della Colt 1911
  • REVOLVER: arma a tamburo che deve entrare all’interno di una scatola di verifica dalle dimensioni interne di 225 mm x 150 mm x 45 mm
  • PRODUCTION: fanno parte le armi prettamente di serie
  • PRODUCTION OPTIC: derivazione della divisione production recentemente ammessa dall’IPSC a cui viene sostituita la mira metallica con un’ottica installata sul carrello
  • STANDARD: le armi di questa divisione devono entrare in una scatola di verifica dalle dimensioni interne di 225 mm x 150 mm x 45 mm
  • STANDARD OPTIC: recente divisione ammessa seppur ancora fase sperimentale dall’IPSC che si differenzia dalla Standard per la dotazione, in sostituzione delle mire fisse, di un’ottica installata sul carrello

ARMA LUNGA

La disciplina dell’arma lunga è anch’essa differenziata in diverse discipline per tipologia di arma:

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PCC (Pistol Caliber Carbile): la particolarità di questo piccolo fucile è il calibro 9 mm da pistola che lo rende soggetto ad avere un rilevamento minimo assicurando cadenze di tiro velocissime. La disciplina a sua volta si suddivide, in funzione degli organi di mira:

OPTIC: montando almeno un puntatore olografico con un caricatore che può contenere al massimo 32 colpi

IRON SIGHT: che utilizza un sistema di puntamento tradizionale “a mire fisse” anch’esso con un caricatore che può contenere fino al max di 32 colpi

RIFLE (fucili a canna rigata) di questa l’IPSC riconosce 4 divisioni d’arma:

Standard semi-auto: dotate di un sistema di puntamento tradizionale (a mire metalliche), in questa divisione non è ammesso utilizzare il “cavalletto” di appoggio ed ha un compensatore ridotto. Il funzionamento è sempre Semi Automatico

Open semi-auto: usa una o più ottiche, anche con ingrandimenti variabili e può essere utilizzato il cavalletto di appoggio

Manual action contemporary (MAC): impiega una o più ottiche, anche con ingrandimenti variabili e può impiegare il cavalletto di appoggio

Manual action bolt (MAB): impiega una o più ottiche, anche con ingrandimenti variabili e può impiegare il cavalletto di appoggio. Il suo funzionamento è Bolt

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SHOTGUN (fucili a canna liscia) disciplina che prevede anch’essa 4 divisioni di arma:

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Open: armi con limitazioni di colpi (10 per chi usa il caricatore e 14 per chi usa il serbatoio tubolare). In questa divisione è ammesso utilizzare un sistema di puntamento olografico.

Modified: quest’arma ha serbatoi tubolari, fino ad un max di 14 colpi, non è possibile utilizzare carichini per il rifornimento ed è impiegabile il “compensatore” è anch’essa dotata di sistema di puntamento olografico.

Standard: ammette solo fucili di “serie”, con sistema di puntamento a mire metalliche, in fase di partenza il serbatoio deve contenere max 8 colpi e non possono essere impiegati compensatori.

Standard Manual: ammette solo fucili di “serie”, con sistema di puntamento a mire metalliche, in fase di partenza il serbatoio deve contenere max 8 colpi e non possono essere impiegati compensatori. Il funzionamento è solo “manuale” a pompa.


ACTION AIR

L’Action Air o Air Soft Division è anch’essa una tipologia di tiro dinamico in cui, l’attrezzo sportivo utilizzato è una perfetta replica di arma da fuoco ad aria compressa. Una disciplina che può essere praticata da chiunque, anche da ragazzi purché maggiori di 13 anni.

Una divisione che offre emozionanti e competitive esperienze. Così come per le altre discipline, anche l’Action Air prevede più divisioni, in funzione della replica utilizzata:

OPEN: la replica può essere modificata e sono consentiti mirini ottici e compensatori

CLASSIC: la replica deve essere di impostazione “1911” e le modifiche permesse sono limitate

PRODUCTION: la replica deve essere di serie, non devono essere apportate modifiche e deve essere compresa nell’elenco approvato dall’IPSC

STANDARD: la replica deve adattarsi all’interno della scatola dimensionale IPSC

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